Unione dei corpi dei vigili del fuoco volontari

del distretto di Riva del Garda

Viale Rovereto, 19/21

38060 Riva del Garda (TN)

Tel: +39.0464.556605

Fax: +39.0464.551455

informazioni sull’organizzazione del distretto di Riva d/G

 

 

 

 

 

 

Comunicato nr.

02/2011

 

22 marzo 2011

 

 

 

 

 

Incendio boschivo sul monte Gaggio

 

 

 

 

 

Il sistema Tetra ha funzionato in supporto alle operazioni

 

 

 

 

 

Daniele Zanoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A seguito dell’articolo riportato oggi dal quotidiano l’Adige a chiusura dell’articolo inerente l’incendio boschivo sul monte Gaggio a Dro, dove si evidenziava l’inefficienza del sistema di telecomunicazioni Tetra, con la presente si vuole, senza cadere in inutili polemiche o strumentalizzazioni, precisare che:

 

Durante l’intervento di ieri (lunedì 21 marzo) le operazioni sono state supportate, sotto il profilo delle radiocomunicazioni dall’utilizzo del sistema tradizionale analogico affiancato dalla nuova tecnologia Tetra.

Attraverso il sistema di radiocomunicazione analogico si mantenevano in comunicazione le squadre di vigili del fuoco volontari che operavano sui due fronti dell’incendio boschivo mentre il sistema Tetra veniva utilizzato, nella fattispecie di questo intervento, per l’attività di coordinamento da parte dell’ispettore distrettuale Niko Posenato e dal suo vice Denis Santoni, i quali non solo dialogavano tra loro, ma avevano la possibilità di comunicare sia con l’elicottero del nucleo dei vigili del fuoco permanenti di Trento che partecipava alle operazioni di spegnimento, sia con le squadre a terra dotate di ricetrasmittenti tradizionali analogiche. Si precisa che le eventuali difficoltà emerse sono proprie del sistema analogico in quanto a causa dell’eccessiva distanza dal ponte ripetitore posto a Tremalzo non si riusciva a comunicare sul canale distrettuale.

Tornando all’impianto della rete Tetra si trova che ormai da tre anni il distretto di Riva del Garda è stato scelto come banco di prova provinciale per questa nuova tecnologia che sarà estesa in un prossimo futuro ai vigili del fuoco del Trentino e a tutte le componenti della protezione civile.

La prima fase era servita per capire in che modo si sarebbe ottenuta la migliore copertura radio resa problematica dall’orografia del territorio, la seconda invece è servita per capire la bontà del sistema e le innovazioni che ne comporta. Ovviamente tutto questo è un work in progress e le eventuali criticità che sono emerse, e che emergeranno, rientrano in una normale fase di startup di un sistema complesso e nuovo quale è il Tetra in Trentino ma che non pregiudicano la bontà del sistema che sta nascendo. Per testarne le funzionalità si sono svolte delle manovre a livello distrettuale che una manovra organizzata dal dipartimento della protezione civile che raggruppava tutti i soggetti che in un futuro avrebbero beneficiato della rete; si sono simulati degli interventi peculiari al  nostro territorio, in cui hanno operato congiuntamente, ad esempio, i vigili del fuoco, il corpo di polizia locale, il soccorso alpino e la CRI, riuscendo a comunicare tra di loro con un unico sistema radio.

 

 

Allegati:

 

 

 

Il testo inviato alla redazione del giornale l’Adige

 

L’articolo del quotidiano l’Adige (dd 22 marzo 2011)

 

L’articolo del quotidiano l’Adige (dd 23 marzo 2011)

 

L’articolo del quotidiano l’Adige (dd 24 marzo 2011)